L I T E R Æ - Peter Ettl


................ di Peter Patti



Peter Ettl, poeta-scrittore bavarese

Fu Adi Rosenauer-Kölb, nel 1981, a mettermi tra le mani un volumetto dal titolo Im Kabinett der Träume, edizioni Ad Astra Press (Regensburg). Mi trovavo a Traunreut da meno di un anno e già mi ero introdotto, diciamo per osmosi naturale, nei circoli artistici di quella cittadina, mio primo scalo "gotico".
Adi era un signore barbuto, fumatore di pipa, di origine cecoslovacca. Pittore e incisore, viveva - se non ricordo male - del sussidio di disoccupazione. Le illustrazioni contenute ne Im Kabinett der Träume ("Il laboratorio dei sogni") erano tutte firmate da lui. Peccato che più tardi si sarebbero rivelate volgari plagi... Comunque sia, a me colpirono soprattutto i versi. Erano di un certo Peter Ettl, che le note di quarta di copertina segnalavano come vincitore di diversi premi letterari nonostante la sua ancora giovane età.

Quelle poesie dovettero lasciare un segno su di me, tant'è vero che anni più tardi, vedendo esposti in un mercato di pulci due suoi altri libriccini (Katzenflug e Mona Lisa lächelt nicht mehr), li comprai immediatamente. Ambedue erano stati scritti, o ad ogni modo ambientati, a Parigi. "Volo felino" (Katzenflug) mi riproponeva l'Ettl poeta espressionista, amante degli incastri di parole e della sostantivizzazione di verbi e aggettivi; la seconda opera (il cui titolo potrebbe tradursi con "La Gioconda ha perso il sorriso") conteneva invece una prosa di alto livello. Il sottotitolo di Mona Lisa lächelt nicht mehr è "Storielle allegre da Parigi"; in effetti, lo spunto da cui parte ognuna delle "storielle" è umoristico (gli imbarazzanti "incidenti" che accadono allo straniero che si ritrova a vivere nella capitale francese), tuttavia le pagine sono intrise di una profondità che definire "sartriana" non mi pare eufemistico.

Intanto posseggo praticamente l'intera produzione di Ettl. [Per un'antologia di versi online, clicca qui.] Dopo essermi adoperato per "pubblicizzarlo" nella sua patria, mi accingo a farlo altresì in Italia. Tra i premi che ha vinto nella sua carriera c'è un soggiorno a Parigi - appunto! - finanziato da uno di quegli istituti culturali che prima in Germania pullulavano. Pur se apprezzatissimo poeta, credo che valga la pena di scoprirlo anche come prosatore. Oltre a essere scrittore di diari di viaggio spiritosi, veritieri e piena di saggezza (Grecia, U.S.A., Francia), è autore di un romanzo (Tage aus Asche und Wind; letteralmente: "Giorni di cenere e vento") che racconta di una gioventù da bohémien negli anni post-utopia, a cavallo tra i '70 e gli '80. Il romanzo è attuale in quanto affronta temi evergreen quali l'amicizia, l'amore, la gelosia, e lo fa in un stile "dannato" che a me richiama in mente il Leonard Cohen autore di Beautiful Losers e, per certi aspetti, un novello Henry Miller, un Miller dei nostri giorni. Tradurre l'Ettl-poeta non è agevole, per il modo che lui ha di maneggiare l’idioma tedesco (un po’ alla Günter Grass), e tuttavia sto provando a farlo. Già nel 2000 o 2002 ca. pubblicai una sua breve biografia accompagnata da qualche sua lirica ne Il Foglio Clandestino, una rivista a tiratura limitata; altrimenti non esiste niente in Italia su/di lui. Per tale motivo, e anche per ringraziarlo dell'amicizia di cui nel frattempo mi onora (dalla quale è nata il volumetto Inseln-Isole), ho deciso di dedicargli il presente sito.

Biografia ---->




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